Scontro di cavalieri
Francesco Monti | seconda metà 1600
Attualmente esposta: Musei civici di Palazzo Farnese, Pinacoteca
È un dipinto che riassume aspetti tipici del genere guerresco interpretato dal Brescianino: la foga del combattimento tra cavalieri contrapposti è qui portata in secondo piano dove un ottomano con il turbante viene trafitto e sta per cadere di fronte a un armato. In primo piano un fante sferra l’ultimo colpo a un cavallo accasciato. La tecnica pittorica si basa sulla presentazione di masse anatomiche larghe e luminose, con forti ombre riportate in primo piano, sugli impasti scuri con timbri chiari (il turbante, il muso del cavallo e l’elmo) in secondo piano, sull’apertura di cielo chiaro con nuvole e un paesaggio indistinto sul fondo. Le linee diagonali delle lance sulla parte destra accentuano il movimento apparente dello scontro. Anche i toni caldi predominanti sono gli elementi stilistici propri del Brescianino, vivace ed elegante illustratore di battaglie.
Informazioni tecniche
- Il Palazzo Farnese a Piacenza. La Pinacoteca e i Fasti, a cura di Stefano Pronti, Piacenza, 1992
Bibliografia
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R. Arisi, Il Brescianino delle battaglie, Piacenza 1975, p. 55;