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Fasti di Alessandro Farnese

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Fasti di Alessandro Farnese

Alessandro Farnese assiste alla distruzione dell’Invincibile Armada
Sebastiano Ricci
1686-87

 

Il ciclo celebrativo della famiglia Farnese prese avvio per volere del duca Ranuccio II in seguito a tre episodi favorevoli concomitanti: l’acquisizione del principato dei Landi, la riapertura della Fiera dei cambi a Piacenza, il matrimonio del principe ereditario Odoardo con Dorotea Sofia di Neoburgo. Le tele riguardanti Alessandro Farnese furono collocate tra l’agosto 1686 e il maggio 1687. La figura di Alessandro, artefice della riconquista cattolica e spagnola delle Fiandre e fedelissimo del re di Spagna, Filippo II, fu molto celebrato dopo la sua morte avvenuta nel 1592. Il pittore incaricato da Ranuccio II fu Giovanni Evangelista Draghi, già pittore presso la corte farnesiana; le fonti iconografiche da cui poté attingere non mancarono; il De Bello Belgico (1640–48), compendio storico-documentario commissionato dai Farnese al gesuita Famiano Strada, riguardante la riconquista cattolica delle Fiandre, fu un’utile fonte documentaria per l’iconografia dei dipinti dei Fasti. Il Duca è qui rappresentato nei momenti cruciali della sua sfolgorante carriera di stratega, mentre disegna opere di fortificazione, progetta piani di battaglia, riceve una supplica da parte di rappresentanti di città sottomesse o mentre riceve la Dedizione delle Province Vallone, sue alleate, ed infine mentre ottiene lo Stocco pontificio, la massima onorificenza per i difensori della fede cattolica.

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